Certificazione del vino: lo strumento di controllo migliore

Concilio segue le procedure di certificazione del vino riconoscendole come strumento univoco di controllo.

Come riconoscere un vino di qualità

Quando un consumatore si chiede “come riconoscere un vino di qualità”, la risposta non si trova soltanto nel vigneto, nell’annata o in cantina, ma anche nelle certificazioni di qualità.  Queste, garantiscono al consumatore un prodotto sicuro e salubre, frutto di un’agricoltura sostenibile.  

L’attenzione alla filiera produttiva nella produzione di vini bianchi, vini rossi e spumanti di qualità, è volta a garantire la sicurezza alimentare ed un’impronta ecologica a basso impatto ambientale.

Per tutte le aziende alimentari, l’analisi e il controllo dei rischi nella produzione  inizia dal sistema imposto dalla Legge HACCP (acronimo dall'inglese Hazard-Analysis and Control of Critical Points) che consente di applicare  l’autocontrollo in maniera razionale e organizzata. Si tratta di un protocollo costituito da un insieme di procedure volte a prevenire le possibili contaminazioni alimentari e con l’intento primario di salvaguardare la sicurezza del prodotto.  

Concilio, oltre ad adottare il suddetto sistema, per la precisa scelta di seguire la migliore prassi operativa e  per garantire la clientela, ha deciso volontariamente di avvalersi anche delle certificazioni internazionalmente riconosciute “BRC” e “IFS” che attraverso verifiche periodiche accertano che tutte le procedure atte a garantire l’applicazione del piano di autocontrollo (HACCP) siano applicate.

La certificazione BRC (British Retail Consortium) è uno standard di qualità per la sicurezza dei prodotti agroalimentari utilizzata dalla Grande Distribuzione Organizzata per garantire qualità e sicurezza dei prodotti alimentari ai propri consumatori.

Lo Standard IFS (International Featured Standards) ) ha lo scopo di favorire l’efficace selezione dei fornitori food a marchio della GDO, sulla base della loro capacità di fornire prodotti sicuri, conformi alle specifiche contrattuali e ai requisiti di legge.
Costituisce un modello riconosciuto sia in Europa che nel resto del Mondo.
E' uno degli standard relativi alla sicurezza alimentare riconosciuto dal Global Food Safety Initiative (GFSI), un’iniziativa internazionale, il cui scopo principale è quello di rafforzare e promuovere la sicurezza alimentare lungo tutta la catena di fornitura.

Tutti i vini di Concilio sono certificati.
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